Rocca dei Campanili

Lo Scudo

La stupenda parete sud della Rocca dei Campanili

 

 

Introduzione:

il circo di montagne che sosvrasta il Pian Rosso è davvero stupendo. Guglie, pareti, torrioni tutte costituite da un calcare fantastico. Ambiente molto caratteristico e scelta di vie molto ampia garantiscono un divertimento assoluto. La parete che attrae lo sguardo maggiormente è lo Scudo della Rocca dei Campanili. Una parete verticale alta 200 m su cui gli itinerari si sprecano. Tutti caratterizzati da roccia stupenda e protezioni a spit. La maggior parte aperte da M. Motto offrono difficoltà e impegno elevato. Sulla sinistra dello Scudo la parete è più dolce e meno verticale, qui quattro itinerari consentono arrampicate rilassate intorno al 6a. Ed è qui che si svolge la bella Alba Celtica. Tutta la zona è comunque eccellente, come non citare le Rocce del Manco e la Rocca Garba. Insomma una zona in cui arrampicare nelle mezze stagioni baciati dal caldo sole del sud, in un ambiente alpestre unico e meraviglioso.

 

Alba Celtica

Impegno:

Una bella via lunga 150 m completamente attrezzata a spit con difficoltà massima di 6a+ in un singolo passo.

Difficoltà: D+
Materiale:

Due corde da 50 m e dieci rinvii

Piaceri:

il luogo è incantevole, la roccia stupenda. Sommato al piacere di arrampicare nelle giornate primaverili al caldo sole, fanno di questa parete una vera perla da non mancare.

Punti di Appoggio:

Rifugio Mongioie.

Accesso:

Da Mondovì o da Cuneo si percorre la strada della valle Pesio, la si segue sino alla Certosa. Da qu una strada conduce sino al Pian delle Gorre (1044 m). In inverno è possibile che la strada sia chiusa prima di arrivare al pianoro. Pacheggiata l'auto si percorre una strada sterrata che dopo circa 2 km termina presso uno spiazzo. Imboccare il sentiero a sinistra, evidenti cartelli indicatori che sale al rif. Garelli. Il sentiero prosegue toccando il Gias Sottano di Sestrera (1331 m) e il Gias Soprano di Sestrera (1842 m) sino a giungere al pian del Lupo (1990 m) dove sorge il rifugio. Dal rifugio si prende un sentierino che scavalcato un costone si insinua nel vallone del Marguareis, giungendo al laghetto (1928 m). Si attraversa il torrente presso una presa d'acqua e si risale il pendio in direzione del conoide detritico.

Via di salita:

La linea di salita è evidente, il primo tiro risale la stupenda placca abbattuta, max 5b. Il secondo tiro prosegue diritto sino a superare un vago diedrino 6a+ singolo passo. Il terzo tiro procede con su roccia sempre magnifica con una lieve traversata verso destra 6a. Quarto e ultimo tiro, traversa a destra su roccia più articolata 5b.

Discesa:

In doppia lungo la via, corde da 50 m consigliate. E' possibile scendere anche con una singola da 60 m, ma con qualche difficoltà.

Cartografia e bilbiografia:

Tavoletta IGC 1:25.000 n°103

"Vette delle Alpi, dalla Liguria al Monviso" - A. Parodi 1996

"Montagne d'Oc" - A. Parodi, N. Villani e F. Scotto 1982 - CDA

Schizzo delle vie

 

Elenco delle vie

11. La   canzone dell'acqua - E. Gallizio in solitaria, 25/4/92 - sviluppo 130 m - difficoltà D+ / 12. Prima durante e dopo - V. Rudatis, A. Siri, 16/8/92 - sviluppo 180 m - difficoltà TD- / 13. Patchwork - E. Gallizio in solitaria, 93' - sviluppo 140 m - difficoltà TD- / 14. Alba Celtica -E. Gallizio, M. Rocca, A. Siri, 90' - sviluppo 140 m - difficoltà TD / 15. Fuoco della Base - E. Gallizio, A. Siri, 90' - sviluppo 140 m - difficoltà ED- / 16. Pellegrinaggio in Oriente - E. Gallizio, M. Angeloni, S. Odasso 90' - sviluppo 110 m - difficoltà TD- / 17. Camino Calvi - S. Calvi, e  compagni, 31/5/87 - sviluppo 110 m - difficoltà TD / 18. Chiaro  di Luna - E. Gallizio, A. Siri, M. Angeloni, 89' - sviluppo 180 m - difficoltà ED- / 19. Ci hai pensato ?  - G. e M. Motto, G. Predan, 13/6/93 - sviluppo 160 m - difficoltà ED- obbl. 6b+ / 20. Zitti e mosca - L. Sensibili, G. Viberti, 92' - sviluppo 170 m - difficoltà ED- obbl. 6a+ / 21. Bal do Sabre - E. Gallizio, A. Siri, 91' - sviluppo 200 m - difficoltà ED / 22. Ciri - M. Motto, R. Sartori, 3/6/93 - sviluppo 180 m - difficoltà ED obbl. 6c / 23. Rum des Antilles - M. Motto, N. Vota, 3/7/93 - sviluppo 170 m - difficoltà ED- obbl. 6b / 24. Inseguendo la balena bianca - E. Gallizio, A. Parodi, 89' - sviluppo 170 m - difficoltà ED / 25. Ti salverò con le mie fiabe - M. Motto, N. Vota, 4/7/93 - sviluppo 170 m - difficoltà ED+ obbl. 7a / 26. Teresin - M. Motto, G. Predan, 12/6/93 - sviluppo 170 m - difficoltà ED- obbl. 6b+ / 27. Gram - M. Motto, G. Predan, 30/5/93 - sviluppo 170 m - difficoltà ED+ obbl. 7a

 

 

La parete dal sentiero

 

Andrea sul passaggio chiave del secondo tiro

Il terzo tiro

una bella fuga di placche

 

Andrea affronta il passo ...

 

... di 6a sul terzo tiro ...

... e con calma ...

... raggiunge la sosta

 

L'ultima lunghezza

 

e infine

 

l'uscita