Deiva Marina

 

La Sfinge

 

Di una sfinge qualcosa ha. Basta un pò di fantasia. Comunque, anche se non avete fantasia, potete scalare lo stesso. Il bello della sfinge, alla fine, è l'avvicinamento: sette minuti, se proprio siete a pezzi dieci, non di più.
Il posto è immerso in una fitta vegetazione e non offre alcuna vista anche se, nelle giornate autunnali, ha un suo fascino, soprattutto per chi vuole fare una defaticante passeggiata in cerca di castagne, che si possono trovare facilmente sul vicino monte Bracco. Questo monte permette soprattutto di scoprire i vecchi fasti della via Aurelia, il passo scavato nella roccia e le rovine di una osteria con la sosta per il cambio cavalli (non c'è neanche bisogno di scendere dalla macchina) e di avere una splendida vista sul mare.

Fabio

 

Accesso:

usciti al casello di Deiva Marina dirigetevi verso l'omonimo paese giungendo ad una serie di campeggi in località Gea, svoltate a destra all'altezza del campeggio "La Sfinge" e parcheggiate l'auto nello sterrato limitrofo al campeggio. Continuate a piedi sullo sterrato che poi diventa sentiero abbandonandolo dopo una piccola fonte, attraversate il torrente e con una breve salita arriverete alla parete.

Punti d'appoggio:

per i campeggi c'è l'imbarazzo della scelta, il più bello/romantico è a Deiva paese, dall'altra parte del fiume verso levante dopo una galleria.

Le pareti:

come dice una via: "Non disprezzare il diaspro", la roccia è... diaspro, e non è da disprezzare. Infatti troverete di tutto: strapiombi, muri verticali, placche abbattute e recentemente è stato chiodato anche qualche tetto decisamente difficile.
Da non perdere assolutamente "Placca batterica", un 6a tecnico su piccole prese. Per il riscaldamento usate i sette nani che vi trovate davanti appena arrivate alla parete ( "Broccolo" e "Bloccolo sono due 5, gli altri tendono al 6a).
L'esposizione della maggior degli itinerari è a sud-est e a sud-ovest ideale per inverno e mezze stagioni. Ci sono anche delle vie a nord-est adatte per l'estate, ma dovete avere la calma di San Francesco per non prendervela se vi ronzano intorno troppi animali.

 

Le vie:

Cercasi quinto disperatamente 5+
Ultima fermata sturla 6a+
Non disprezzare il diaspro 6a
Placca batterica 6a
Polpot a polpette 6c
Perchè craxi non torna? 6b/b+
Occhio al di-diedro! 6a+
Oggi mi sento pesante 6c
Nessun dorma 6a+
In linea di massima... 6a
Lavori forzati 7a
L'ubaldo furioso7c
Ghisolo 6a+
Lolottolo
Taccolo5+/6a
Lanciolo 5+/6a
Broccolo 5
Bloccolo 5
Zeppolo 5+/6a

Settore alto (vicino al camino):
Finale è lontana 6b
Papé-trapan-aleppe 6b+
Dantesche visioni 6b+ 

 

 

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