Baiarda

 

Non sono molto lusinghieri i pareri, degli arrampicatori che conosco, sulla Baiarda. C'è chi sostiene che sia solo un grande ammasso di sassi, rocce e vipere o chi si lamenta per il lungo accesso o per la pochezza tecnica delle vie ...  Certo la Baiarda non è paragonabile a molti bei siti d'arrampicata, ma qui più che d'arrampicata bisognerebbe parlare d'alpinismo.  Io vi sono molto affezzionato. E' qui che ho cominciato a scalare, è qui che ho piantato il primo inutile chiodo e per me resta comunque un'ottima palestra per poter cominciare ad imparare la tecnica di salita, le fondamentali manovre di corda e per passare una piacevole giornata nella bellissima valle del Rio Baiardetta. 

Vorrei rivolgere un particolare ringraziamento a Mauro De Cesare e al CAI U.L.E. di Sestri Ponente per la stesura della guida che mi permise di scoprire la zona in modo eccellente. Riporto qui la simpatica dedica presente nella guida:

 "Dedicato a ...  a Cortina ci sono gli scoiattoli, a Lecco i ragni, e a Genova ...(Sestri, Pegli, Prà e Voltri) i frequentatori dei luofhi si autodefiniscono i "Bagoni della Martina" ( i Nonni ...) o altrimenti i " i Bagoni della Baiarda" (i più giovani).                   Bagone è una voce dialettale che indica quei simpatici, mica tanto, insetucci che sono sinonimo di poca pulizia (napoletano = scarafone, italiano = scarafaggio, inglese = beatles, ecc..)." 

 

Accesso:

 Il punto di partenza dell'itinerario d'accesso alla Baiarda è la località di Acquasanta.   Acquasanta si raggiuge comodamente in treno (la stazione è sulla linea Genova-Ovada-Acqui) altrimenti si può andare in autobus. Il numero 101 AMT fa servizio tra Voltri e Acquasanta. L'ultima possibilità è quella di prendede la macchina, arrivate ad Acquasanta sin davanti al Santuario, poi imboccare a sinistra una strada che con un paio di tornanti porta sul piazzale della stazione e qui parcheggiare. 

Seguite la ferrovia in direzione Ovada sino a un passaggio a livello. Attraversarlo e facilmente si nota il segnavia della FIE linea-punto rosso che segnala  l'escursione alla cresta est di Punta Martin.   Seguire il sentiero sino ad incontrare un bivio sulla destra (segnalato da un paletto metallico). Seguire questa traccia che si inerpica rapidamente e prosegue poi a mezza costa. Man mano la traccia converge al Rio Baiardetta sino a incontrarlo presso il caratteristico roccione denominato Masso del Ferrante, punto di partenza degli itinerari descritti. 

 

Andrea sul Diedrino Superiore

 

 

 

 

Il Diedro della Rivincita, sullo sfondo Punta Martin

 

 

Parte Alpinistica 

Cresta Settentrionale

Percorso di Cresta 

Parete Ovest 

Bastione del Gran Diedro 

  Settore inferiore 

  Settore mediano 

  Settore superiore 

Contrafforte Mediano 

  Canalone dei Briganti 

  Placca Paola

 

Note sulla chiodatura: 

Gli itinerari segnalati sono stati percorsi negli anni dal 1994 al 2003, in questo periodo la chiodatura preesistente (chiodi e cordini vari) è stata man mano sostituita da spit e anelli resinati (i più recenti).  Quindi nelle vie dove non è specificato si intende che è rimasta la chiodatura originale.   

 

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