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Pineta in gran forma, 15/2/2006
Bella giornata rilassante dedicata all'anfiteatro di Pineta Nord. Franco in vacanza a Chianale ci aveva avvertitti, sembra proprio bella e in effetti la colata non ci deluse, anzi ... Attacchiamo in quattro, Io, la mia sorellona Maria, Franco e Roberto la bella goulotte iniziale che con due tiri ci conduce al cospetto del bell'anfiteatro. La visione di Pineta da qui è proprio meravigliosa, ghiaccio abbondante e molte linee di salita possibili ! Cominciamo a giocare sul primo muro salendo prima a destra. A snistra Fiammetta Ice è ben formata e ancora a sinistra una bella candela. Franco da spirito indomito, si vuole lanciare con la corda dall'alto su Mistero, sognando di destreggiarsi su quelle esili tendine ... Io mi limito a pensare di provare la candela che sembra molto bella. Nel frattempo ci facciamo nuovamente il bel muro di Pineta passando a sinistra del roccione, con cautela per il ghiaccio un pò insicuro. Ma sia io che Roberto ci divertiamo un sacco su quei "contorti" movimenti. Maria nel frattempo si destreggia bene da seconda cominciando a capire gli equilibri necessari. Franco freme per le tende e allora gli mettiamo su la corda. Nel mentre arriva una cordata che punta alla candela di sinistra. Mentre noi finiamo il tiro e saliamo sopra Mistero, loro si salgono l'emozionante colata. E' la prima salita !!! Cazzo, complimenti a Marco Conti e Mirella Becciu. Tentato dalla loro performance mi lancio sul tiro, sembra abbordabile, ma probabilmente il poco mordente, la stanchezza sia fisica che psichica precedente mi hanno battutto e con le orecchie molto basse mi sono calato su un chiodo, aiutato dal buon Franco. Peccato, magari sapendo della verginità della candela avrei dato molto di più e magari di mattina, ma è sicuro che non rientra nelle mie capacità attuali ... La giornata è stata molto produttiva, ci siamo divertitti tutti e quattro e credo siamo arrivati a casa soddisfatti dell'esperienza.
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Pineta nord, salita il 27/12/2004
La colata il 27/12/2004, il puntino rosso sul pendio nevoso è Massimo Piras dopo aver salito la cascata in solo ...
Ogni anno nel periodo natalizio, io e Andrea facciamo una gita. Io penso per stare insieme anche durante le feste e farci in questo modo gli auguri. Quest'anno ho pilotato la scelta su una cascata, vista la mia brama di provare a spicozzare con i miei nuovi aggeggi su una colata vera. Come al solito guarda qui, guarda la, telefona al sempre ottimista gestore del rif. Savigliano e ecco che prende forma Pineta Nord. Nella fotografia del libro di Ghibaudo appare così bella ... si saprà dopo averla fatta che la foto risale a tre anni fà e la colata non fu mai vista in condizioni migliori !!! Comunque sia partiamo, grazie anche all'auto messa a dispozione da una nota ditta di costruzioni edili, dato che sia io che lui siamo motorizzati solo su due ruote. La strada in valle è un pò sporca, la seicento si comporta bene, ma montiamo lo stesso le catene. Giunti al rifugio, osserviamo la nostra meta, che appare un pò disadorna, e il resto del ghiaccio ? Il gestore conferma la sua, ieri tre cordate l'hanno fatta ... E noi chi siamo stronzi ?!? Andiamo. I primi due tiretti nella goulotte sono un pò scarsi di ghiaccio e il secondo mette seriamente in difficoltà Andrea. Io salgo bene con la corda che scende dal cielo ... Giungiamo così al cospetto dell'anfiteatro di Pineta Nord. Appare proprio scarsa, il primo salto è minuscolo e lo supero a destra. Dopo mi dirigo verso la parte superiore, punto alla zona di centro destra. Dove un bel muretto verticale di ghiaccio buono ma stalattitico, mi impegna seriamente. Cazzo se è duro questo passo !!! il problema che non è singolo !!! Comincio a soffiare, assumendo posizioni assurde come quelle che a volte vedi fare agli eroi di Alp. Per superare il muretto più impegnativo mi invento una larga spaccata, giungedo con l'altra picca in una posiziona comoda per chiodare e scappare via. La parte finale più tranquilla mi impegna comunque essendo un pò stanchino, ma la soddisfazione per aver completato il tiro è notevole. In sosta con dei simpatici ragazzi marchigiani ci fumiamo una buona sigaretta e tra una chiacchera e l'altra scopro la loro insoddisfazione per i Nepal Extreame della Sportiva ... allora non sono l'unico !!! Andrea si schioppa l'altro tiro e concludiamo la nostra prima cascata della stagione. Nel percorrere il sentiero di discesa abbiamo anche la fortuna di ammirare il solito Massimo Piras in solitaria sul tiro che mi ha fatto soffrire, salire leggero e veloce come una piuma ... gli offrirò il caffè al rifugio !!! Una bella giornata trascorsa con un caro amico, non poteva che regalarmi anche una bella salita.
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