Valle Varaita

 

Kattivik, 15/2/2006

 

Il rapporto tra me e questa cascata nacque il giorno della sua prima salita il 15 febbraio 2006 ...

Andiamo con ordine, quel giorno io ero alla base di Pineta Nord con i miei amici e dopo aver salito Pineta Nord, decidiamo di rimanere nel piccolo anfiteatro per salire anche Fiammetta Ice e Mistero con la corda dall'alto.

Mentre io e Roberto salimo nuovamente i bei muri di Pineta, arriva una cordata. Finiamo il tiro e andiamo verso la parte sovrastante le colate per calarci. Nel frattempo la cordata, dopo un bel volo sale la candela in questione. Non sembra troppo difficile, mi sento in forma e decido di provarla anche io. Così anzichè andare nelle calde e accoglienti braccia di Fiammetta, comincio a risalire la parte inferiore di questa colata. La prima parte non è complessa e procedo, avanzando verso la sezione mediana costituita da cavolfiori. Anzichè piegare a sinistra per un breve tratto verticale raggiungendo una comoda rampa, proseguo dritto affrontando i cavolfiori ... Scelta sbagliata ! in quanto mi portano in breve alla frutta essendo piccoli, cavi e con scarse possibilità di protezione ... non è giornata scendo aiutato dal buon Franco.

Fu così che bastonato, ma soddisfatto della bella giornata torno a casa e cosa vedo ??? La relazione della via su Gulliver !!! Ecco perchè non c'era sul libro di Ghibaudo ... Marco Conti ne aveva fatto la prima salita proprio mentre io ero lì !!! Un pò di invidia mi assale, sapendo che era inviolata mi sarei appiccicato a lei dalla mattina e prima o poi dovevo uscirne ! Se non stanco e rinunciatario potevo farne comunque la prima ripetizione ... così pensando la nuova Kattivik comincia a ronzarmi in testa e faccio progetti per la settimana successiva.

Nel frattempo una cordata la ripete e la giudica di 4+, bè allora la posso fare, mi dico ... tra una mussa e l'altra arriviamo a venerdì 24 giorno in cui Fabio voleva andare a scalare un pò di ghiaccio, gli propongo la cosa lui non è molto entusiasta ma accetta.

Eccomi alla base della goulotte, cedo i tiri a Fabio so che si divertirà, così giungiamo alla base della colata. C'è tanta neve fresca, almno 40 cm, ma il mio tiro è pulito ... Prendo le viti, lascio i guanti di riserva e le cose superflue e comincio a salire. Questa volta mi tengo ben a sinistra lontano dai cavolfiori, giungo comunque sopra la rampa su una grossa crosta dove le viti girano girano, ma mordono poco ... uff devo prendere la candela e questo chiodo rotante non mi piace ! Ecco ci sono, piazzo subito una buona vite sulla destra. La candela è ben formata, solida a destra un pò più bagnata a sinistra. Recupero il chiodo girevole, tanto lì non sarebbe servito a molto e comincio a spicozzare sul serio. Minchia se è dura ! mi alzo un metro sul chiodo e già soffio come un torello, è continua da matti e non dà molta tregua. Pianto le picche meglio che posso, con il solito ragionamento più entra meglio è ! Così mi stanco , ma almeno sono sicuro, piazzo un'altra vite, con il fiatone e il terrore di volare. Ho le braccine che urlano ! Ma all'anfiteatro era tutto un altro gioco ! E certo che lo era: corda dall'alto, appoggi sempre netti e sicuri, buchi e agganci già fatti ... Qui per fare un metro ci metto una settimana ... Arrivo su un bel riposo, costituito da un grosso cavolfiore, ci stanno entrambi i piedi, "sei comodo ? allora mettine un'altra" mi dico e giro un bel laser. Mi appendo un pò ma la situazione non cambia molto ... Braccia ululanti e gambe ballerine, riprendo vado su ancora un pò con il chiodo ai piedi e mi sembra di aver fatto cinquanta metri ... che giornata ! La cosa è molto più impegnativa di quanto pensassi, se continuo così ci metto due mesi a salire, le gambe tremano le braccia urlano, ho capito ho capito ! Va bene ho cagato fuori dal bulacco ! Metto a fatica immane l'ultima vite e decido di scendere. Mi mancavano ancora tre metri per uscire dalle difficoltà, ma ero veramente alla frutta e le mie condizioni di precarietà erano troppo elevate, praticamante rischo volo costante. Quindi giro per bene l'ultima vite e dico al paziente Fabio di calarmi.

E così la questione tra me e la bella Kattivik non è risolta, o meglio per adesso siamo 2-0 per lei ... certo che ho ancora il tempo per pareggiare almeno !!!

 

 

 

Francesco lanciato su Kattivik - 15/2

 

Fabio deciso all'attacco della goulotte

 

 

e alle prese ...

 

 

... con la goulotte

 

 

 

 

Francesco sulla parte bassa

 

 

 

... per ora va bene ...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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