Cavolini di Bruxelles

La Grave - FR

12 Febbraio 2005

 

La foto rubata, mostra la parte centrale della cascata ...

 

Lo scorso febbraio i miei amici torinesi mi condurono a La Grave per un week end di ghiaccio in Francia ! Ovviamente fui molto contento di poter vedere un posto nuovo. il paesello è di quelli soliti francesi, un pò decadenti, ma vitali, l'alberghetto di quelli che pensi non possano esistere ancora nel 2000 in un paese "civilizzato" come la Francia, ma sono venuto per scalare, e se il bagno in camera è uno schifo, dei tre letti storti e della scarsa pulizia non me ne frega nulla !!! Dove sono le colate ??

Certo che è quasi impossibile dimenticare la fine signora del bar al quale ci rifocillavamo a pranzo, una vera lady !!! E qui Stefano già ride ... forse però teme di trovarela nel vicino letto al mio posto ...

Cmq facemmo due giorni interi di ghiaccio e ci divertimmo molto. Il primo giorno fu "Le colere du ciel" una bella colata con due tiri su tutti gli altri, peccato per l'alta frequentazione. Ma qui in francia possibile che tutti proprio tutti facciano tutto ? C'è più gente in montagna che il sabato al centro commerciale ?? Ma possibile che i francesi siano più "intelligenti" di noi ??? Meglio non divagare in proplemi sociologici ...

Su Caturgeas invece l'ambiente fu ben diverso. Innanzitutto ervamo gli unici e la colata si presentava in tutta la sua maestosità ... I primi tiri sono di riscaldamento, diciamo 150 m di 65/70° sino a sostare a sinistra sulle rocce, da dove il ghiaccio si raddrizza ben bene. Ricordo distintamente che i miei due amichetti abbozzarono e lieti liberarono la mia voglia di salire. Il primo tiro fu discreto ... una bella rampa a 80° con ghiaccio per fortuna a tratti morbido andando a sostare in una bella nicchia sul lato destro della colata. Nuovamente i soci lasciarono a me il compito. Muro verticale, esposto e cazzuto, niente di eccezzionale ma diciamo discretamente impegnativo, sempre sul 4, sino ad uscire più facilemente alla fine della colata nella foto, nella goulottina. Da qui la vista sull'ultimo tiro, non era malvagia, un largo pendio con in cima una goulottina stretta, ormai il più era fatto ed ero giustamente soddisfatto. Ma non avevo fatto iconti con l'oste ! Infatti mente recuperavo Massimo, venuto su per ultimo, alcune scariche vennero giù. Eravamo esposti, anche se ben ancorati alla sosta a spit ... Stefano ed io ci proteggemmo alla bene e meglio, risulòtato casco rotto per lui e un pezzo di ghiaccio con una carambola strana mi colpì al labbro. Dolore e subito dopo sangue a fiumi ... per fortuna c'era del ghiaccio da mettere sulla ferita novella ! Purtroppo le scariche continuarono e allora ci ritirammo in una veloce corda doppia.

Non ebbi molto rimpianto per l'aver perso quell'ultimo tiro, la parte inferiore mi sembrava ben più remunerativa, anche se quel tiro sembrava estetico assai. Caturgeas resta comunque una colata seria e simpatica e l'averla affrontata e scalata è già una bella soddisfazione!

 

 

 

 

 

 

 

 

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