Tobbio 1092 m

Versante nord

La caratteristica chiesa sulla vetta del Tobbio

 

Introduzione:

Il monte Tobbio è una meta escursionistica molto frequentata, dalla vetta infatti nelle giornate limpide si può godere di uno spettacolare panorama che spazia su tutto l'arco alpino e la sottostante pianura padana. In inverno, dopo abbondanti nevicate, può riservare qualche piccola sorpresa. La zona infatti è soggetta a numerose precipitazioni che in inverno garantiscono, pur la limitata quota, un buon innevamento. Il versante nord di questa montagna è costituto da un ampio canalone che in alto si divide in più rami. Nei pressi della vetta inoltre alcune crestine rocciose offrono divertenti passaggi di misto.

 

Impegno:

Dal colle degli Eremiti alla vetta circa 600 m di dislivello.

Difficoltà: PD-/AD

Dipende da l'itinerario scelto. Le pendenze non sono eccesive al massimo 45° nei tratti più favorevoli. Si può incontrare con fortuna qualche tratto ghiacciato, che forma delle piccole colate, spesso divertenti in quanto abbattute. se ci si fa attrarre dalle vicine rocce si possono affrontare tratti di interessante misto.

Materiale:

Normale dotazione da neve, eventualmente se si decide di andarsi a cercare i passaggi più difficili qualche chiodo da roccia e nut.

Piaceri:

La salita invernale del monte Tobbio è sicuramente una di quelle perle che l'appennino sa offrire. Quando ci si trova su quelle crestine con la neve sembra proprio di non essere ad un passo da Genova e dal suo mare...

Accesso:

Da Voltaggio (la strada che sale al colle degli Eremiti dai Piani di Praglia in caso di buon innevamento è spesso chiusa alle Capanne di Marcarolo) si imbocca la strada che conduce alle Capanne di Marcarolo, attraversando un guado sul torrente Lemme nei pressi della fonte di acqua solfurea. Si percorre la strada, con cautela spesso sporca, sino giungere al Colle degli Eremiti dove si parcheggia l'auto. Imboccare il sentiero che sale verso est sino ai piedi della cresta NNE. Aggirarla e imboccare il canalone.

Via di salita:

Risalire il torrente e risalire il canalone. Versao la metà sulla destra si presentano altri canali contornati da crstine rocciose. Quello posto più a destra genera spesso una piccola (15 m) colata di ghiaccio, si supera con qualche passaggio di misto (PD). Usciti nei pressi del sentiero che taglia tutta la parete, si individua un piccolo canale con alla sua sinistra un evidente torrione. Anche questo canale può offrire dei tratti ghiacciati con pendenze sui 45° 70 m. Molto divertente è sicuramente, se in buone condizioni il migliore dell'intero versante.

Discesa:

Per la cresta NNE, se troppo battuta necessitano i ramponi per la discesa. Oppure si scende per il passo della Dagliola e da questo per evidente sentiero al colle degli Eremiti.

Cartografia e bilbiografia:

Cartina della F.I.E. 1:50.000

"I monti del Mare " - M. Picco e G. Pastine Ed.Tamari 1999

Altri itinerari:

La cresta NNE è una bella salita su neve, facile spesso su ottima traccia data l'elevata frequentazione

 

Il canalone del verssante nord