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Canalone nord ovestIntroduzione:Insieme al canalone dei Genovesi al Marguareis rappresenta una classica ascensione primaverile tra le più frequentate. La salita è piacevole, mai difficile e in ambiente molto suggestivo, soprattutto la discesa dal colle del Prefouns. Il canalone ha un'andamento rettilineo e rimane incassato tra le rocce del Tablasses, le quali formano arditi torrioni.
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Primi salitori:A. Ciglia e A. Sabbadini 25 luglio 1930 Impegno:Da Terme di Valdieri al rif. Questa 1000 m di dislivello circa in 3 ore. Per la vetta è necessario superare 600 m di dislivello. Difficoltà: PD-Classica salita su neve con pendenze massime sui 40°. Materiale:Picozza e ramponi Piaceri:Sicuramente vivere le alpi Marittime ammantate di neve è una esperienza da gustare soprattutto per qualti le conoscano solo in veste estiva. Dalla vetta il panorama è dominato dal gruppo dell'Argentera e dalla cresta Savoia. Punti di Appoggio:rif. Questa 2338 m tel: 017197338 Accesso:Da Terme di Valdieri 1368 m si imbocca il vallone di Valasco percorso da una strada in terra battuta, chiaramente chiusa al traffico, che conduce al pianoro dove sorge l'ex casa di caccia del re 1763 m. Si continua lungo un sentiero che attraversa tutto il pianoro sino a cominciare a salire, nei pressi di un grosso larice si devia a sinistra (1996 m circa), evidente cartello indicante rif. Questa. Da qui con ripida salita si giunge al rifugio (3 ore). Dal rifugio si traversa per tracce verso est sino ad aggirare gli ultimi contrafforti della cresta Savoia, dopodichè procedendo verso sud si imbocca il vallone del Perfouns (1 ora). E' possibile anche dal rifugio seguire il sentiero in discesa che conduce sempre all'imbocco del vallone del Perfouns; questa possibilità è più agevole in quanto si cammina su comodo sentiero anche se necessita di superare un dislivello maggiore. Si traversa il vallone verso l'ampio cono alla base del canale. Via di salita:Si risale l'ampio canale che presenta pendenza media sui 35° con punte di 45° nei pressi dell'uscita. Il canalone termina su un sella a 2800 m che sapara la cima principale dall'anticima sud-ovest. Procedendo a sinistra per neve o rocce rotte si giunge brevemente in vetta. Discesa:La discesa avviene lungo la via normale. Si torna alla sella d'uscita del canalone si sale sull'anticima sud-ovest per rocce rotte (2825 m). Seguendo la cresta sud-ovest sempre per facili rocce si prosegue sino ad incontrare sulla sinistra un diedro abbattuto. Si scende arrampicando il diedro con difficoltà di I e II. Si piega a destra sempre per tracce di sentiero sino ad arrivare al Passo del Prefouns 2620 m. Da questo con spettacolare discesa tra ardite guglie granitiche si ritorna all'attacco. Note:Il gruppo del Prefouns: la cresta Savoia, il Tablasses e le guglie limitrofe sono costituite da granito. Questo affioramento di granito, presente sul versante ovest dell'Argentera è unico nel suo genere nelle Alpi Marittime e costituisce una vera perla per gli alpinisti e non solo. Questo spiega la forma slanciata e ardita di molte guglie e pilastri. Cartografia e bilbiografia:Tavoletta IGC 1:25.000 n°103 "Vette delle Alpi, dalla Liguria al Monviso" - A. Parodi 1996 "Montagne d'Oc" - A. Parodi, N. Villani e F. Scotto 1982 - CDA
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