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Prima salita:V. De Cessole e A. Ghigo il 28 agosto 1911 Impegno:Da Pietraporzio al rif. Zanotti in circa 2 ore. Per la vetta è necessario superare ancora circa 800 m di dislivello Difficoltà: PD+/AD-Dislivello 300 m pendenze sui 40° con punte a 45° verso la fine del canale Piaceri:Sicuramente la più bella salita di neve dell'intero vallone del Piz Punti di Appoggio:Rif. Zanotti 2200 m CAI sezione Ligur. Il rifugio è chiuso, chiavi presso la Pensione delle Barricate a Pontebernardo, dotato di stufa, gas e coperte. Accesso:Da Pietraporzio si seguono i cartelli per il rif. Zanotti sino al parcheggio dove si abbandona l'auto. Incamminarsi lungo il vallone con ampio e comodo sentiero sino alla base del poggio dov'è situato il rifugio. Con breve salita si giunge alla costruzione. Dal rifugio conviene seguire le tracce di sentiero e gli ometti sulle rocce sulla sinistra (orografica) verso la punta Zanotti arrivando direttamente alla conca del lago Mongioie. Tenendosi sulla destra orografica del vallone superiore del Piz si giunge alla base della parete nord della Rocca Rossa. Via di salita:Si risale l'evidente cono alla base del canale sino a raggiungere la parte centrale dove la pendeza aumenta leggermente (40°) mantenendosi costante sino alla parte terminale dove raggiunge i 45°. Il canale sfocia alla forcella tra l'anticima nord-est e la vetta. Piegare a destra per roccette con alcuni elementari passaggi su roccia (I) si raggiunge la vetta. Discesa:Dalla vetta si procede verso il versante del Rabouns rinvenendo una traccia che conduce verso l'anticima ovest. Da questa si scende facilmente lungo la seconda diramazione (scendendo) del canale nord-ovest e alla base di questo ci si ricollega con l'itinerario di salita.
Altri itinerari:Sulla grande placconata dell'anticima nord-est vi sono 3 itinerari di arrampicata classica. Una via di A. Gogna e G. Calcagno, una di A. Parodi e N. Villani e infine l'ultima sempre di A. Parodi. Informazioni più dettagliata su Montagne d'Oc
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