Monte Penna 1736 m

Il "Canalino" rinserrato tra le rocce del Pennino e della parete nord del Penna (gennaio 2004)

 

Introduzione:

Sicuramente una delle montagne più frequntate, nel periodo invernale, di tutto l'appennino ligure. Offre infatti un estetico canalino, incassato tra le rocce del vicino Pennino.

 

Impegno:

Dalla casa della Forestale all'attacco del canale 30 min. Dall'attacco alla vetta 300 m di dislivello circa.

Difficoltà: PD
Materiale:

Picozza, ramponi e corda

Piaceri:

Classica e divertente salita, sicuramente una chicca del nostro Appennino.

Punti di Appoggio:

Presso i paesi di Rezzoalglio e Santo Stefano d'Aveto.

Accesso:

Si risale la Val d'Aveto sino a Rezzoaglio, superato il quale si prende a destra per Amborzasco. Si segue la strada, si superano i paesi di Amborzasco e Casoni sino a giungere alla Casa della Forestale. La strada in inverno è in condizioni accettabili, non guasta avere comunque le catene a bordo. L'accesso dal Passo del Tomarlo è possibile solo a piedi in quanto la strada in inverno è utilizzata come pista per lo sci di fondo. Dal parcheggio presso la Casa della Forestale, attraversare la strada e inoltrarsi nel bosco in prossimità di un evidente cartello indicante "M.te Penna". Seguire più o meno fedelmente i segni di vernice gialla sui tronchi e pervenire alla base dell'ampio conoide.

Via di salita:

Risalire il ripido pendio che adduce alla base del canalino. Attaccare il canale la cui pendenza iniziale è modesta. Giungere presso la prima strozzatura che non presenta particolari difficoltà, proseguire sino alla seconda strozzatura in cui è facile trovare tratti di misto (presente un fix sulla parete rocciasa del Pennino). Superando pendii più ripidi (max 40°) si perviene alla Forcella. Da qui esistono varie possibilità per raggiungere la vetta. La più facile e comoda è quella di seguire la via normale segnalata con un triangolo giallo (corde fisse). Sicuramente la più divertente e remunerativa è quella di piegare a destra e risalire alcuni bei canali e crestine sulla parete nord est sino a giungere lungo i pendii sommitali.

Discesa:

Avviene lungo ovest su pendii innevati e bellissimi faggi, segnavia croce gialla. E anche molto divertente scendere per il canale di destra, (visibile nella foto) tornando direttamente al parcheggio seguendo parzialmente la traccia di salita.

Cartografia e bilbiografia:

"Aemilia" - Arrampicate su roccia e ghiaccio in provincia di Piacenza - E. Pinotti Ed. Versante Sud 2001

" I monti del mare" - M. Picco e G. Pastine - Ed. Tamari Montagna

 

 

 

In uscita dalla seconda strozzatura

Il pendio terminale del canalino

Lungo i canali della parete nord est

Nei pressi della vetta