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Sperone Ovest (Spigolo Vernet) |
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Prima salita:G. Bonjean, G. e J. Vernet, 19 giugno 1932 Impegno:Dal Pian della Casa al rif. Remondino circa 2 ore, da questo all'attacco in 1 ora. Difficoltà: DPassaggi nell'ordine del quarto grado con uno svlippo di 350 m Materiale:Qualche chiodo, una serie di nut, qualche friend e martello, due corde da 50 m. La via è abbastanza frequentata data la fama e quindi chiodata, ma è facile però sbagliare percorso essendoci un numero imprecisato di varianti, consiglio di portare chiodi e martello. Piaceri:Sicuramente la Nasta è una bella montagna e scalarla per lo spigolo Vernet consente di arrivare in vetta abbastanza agevolmente. Dalla cima bel panorama sulla cresta Sigismondi dell'Argentera sul Baus e sui vallone della Rovina Punti di Appoggio:Rif. Remondino 2340 m Accesso:Da Terme di Valdieri si risale la strada sterrata che si inoltra nel vallone della Valletta sino a giungere al Piano della Casa 1700 m. Dal fondo del vallone si prende il sentiero in direzione est che si addentra nel Vallone di Assendras lo si segue sino al Rif. Remondino 2430 m 1 ora e mezza circa. Dal rifugio si punta allo sperone risalendo un pendio di sfasciumi e superato un piccolo nevaio (neve dura al mattino) si arriva alla base della parete. L'attacco è posto all'interno nell'evidente canale in corrispondenza di una strozzatura ( 1 h dal rifugio). Via di salita:Riporto qui la relazione originale, perchè come specificato nell'introduzione noi percorremmo suppomgo la variante Carretta-Darbesio Si salgono le placche sulla sinistra del canale, vicino ad una via attrezzata a spit , raggungendone la sosta. Si continua ancora in obliquo verso sinistra per due tiri di corda raggiungendo lo spigolo. Si sale su roccia disturbata da licheni sino ad una bella placca. Superare la placca verso sinistra sino a pervenire ad una lama staccata. Superare la lama IV+ (non seguire i chiodi sulla destra) e il muretto sovrastante bverticale ma ben appigliato IV. Proseguire ancora verticalmente superando un passaggio ad incasto IV+ cui segue una bella placca che conduce ad un bel terrazzo a destra dello spigolo. Altri tre tiri di corda sullo spigolo (III, IV) e si giunge poco sotto la sommità di un torrione, si aggira sulla destra per un canale in discesa sino ad una piccola selletta da cui a sinistra per rocce rotte facili passaggi in breve in vetta. Discesa:Dalla vetta si segue il percorso della via normale che si svolge sul versante del Vallone della Rovina. Seguendo i segni rossi si giunge al Colletto della Forchetta e da qui scendendo l'ampio canale si giunge al Lago di Nasta dominato dal Baus. Si prosegue verso ovest sino ad intravedere il rifugio. Cartografia e bilbiografia:Tavoletta IGC 1:25.000 n°103 "Vette delle Alpi, dalla Liguria al Monviso" - A. Parodi 1996 "Montagne d'Oc" - A. Parodi, N. Villani e F. Scotto 1982 - CDA
Altri itinerari:Come accennato nell'introduzione, vi sono numerose vie sia sulla Nasta che sulle cime limitrofe, per una visione completa consiglio la recente guida "All'ombra della Nasta" reperibile a Valdieri.
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