Colle perduto 3290 m

Canale est

Levanna orientale 3555 m

Versante nord-ovest

L'uscita in vetta alla Levanna Orientale (tratta da "Gran Paradiso e Valli di Lanzo" Le 100 più belle ascensioni ed escursioni)

 

Introduzione:

La Levanna è un monte molto conosciuto e ben visibile, in quanto domina l'abitato di Ceresole Reale. Vidi sempre di buon occhio questa montagna non essendo paticolarmente diffcile, ma mi decisi solo quando la vidi dalle belle placce del Sergent. La salita al biv. Leonesi è piacevole, soprattutto il primo tratto in un bel lariceto. Purtoppo la mia salita fu funestata dal maltempo, acqua dall'inizio alla fine, ma suppongo che il panorama sia molto gradevole. E' utile specificare che la salita che feci si limitò solo al colle, dato le avverse condizioni meteo. L'itinerario descritto in seguito per la salita alla Levanna non è stato, ancora, effettuato. La relazione è comunque tratta dalla Bibba di G.C. Grassi "Le 100 più belle ascensioni ... " (vedi bibliografia), a cui vi rimando per una relazione più dettagliata.

 

Prima salita:

Il Col Perduto: G. Costa, A: Castagneri e A: Bogiatto (in discesa) l' 8 Luglio 1876

Versante NO della Levanna E. G. Mackenzie, G. B. Bich, D. Maquignaz il 29 Luglio 1891

Impegno:

Da Ceresole al rif. Leonesi 4 ore scarse con 1300 m di dislivello, da questo per il canale 300. Pe la vetta ancora 300 m.

Difficoltà: PD+

Le difficoltà sono concentrate al tratto finale del Col Perduto (tratti a 45°), mentre per la parete nord ovest della Levanna le pendenze non dovrebbero superare i 45° sempre per brevi tratti.

Piaceri:

... il canale sembra essere molto bello, dico così perchè io non l'ho ancora visto tutto intero !!! Comunque l'ascensione dovrebbe, a mio giudizio, riservare belle soddisfazioni sia per l'ambiente sia per le caratteristiche tecniche. Il panorama dalla vetta dicono sia di prim'ordine ...

Punti di Appoggio:

Rif. Leonesi 2909 m, in realtà un bivacco anche se molto accogliente, offre 12 posti con coperte, dotato di illuminazione fotovoltaica.

Accesso:

Da Ceresole Reale in Valle dell'Orco si segue sino alla frazione Mua nei pressi della centrale idroelettrica, sino ad imboccare la strada che costeggia la sponda sud del lago. Proseguire sulla strada sino ad un cartello che ne vieta l'accesso ai non autorizzati (!?!). Parcheggiare nelle vicinanze. Continuare la strada asfaltata sino ad incontrare il sentiero che sale sulla destra nel bosco cartello e scritta su roccia rif. Leonesi. Si risale il bosco, molto bello, sino ai ruderi della Baita Trucco 2098 m. Da quetsa con percorso su prati si punta alla base del canalone. Per nevai e una ripida morena si giuge alla base del canale (2600 m circa). Lo si risale sulla destra (salendo) seguendo sempre i numerosi bolli rossi sino a pervenire a delle rocce che con facili passaggi portano al rifugio.

Via di salita:

Ridiscendere sul canalone e seguirlo mantenendosi sulla destra. Le pendenze sono modeste sino all'impennata finale circa 60-80 m sui 45° sino a raggiungere l'ampio colle che si apre sopra il canale. Dal colle percorrere il ghiaciaio des Sources de l'Arc, contornando la base del versante nord ovest della Levanna, sino a che a destra della sommità si apre una bella parete di neve. La parete è più larga nella parte superiore, mentre in quella inferiore presenta delle strozzature tra le rocce. Attaccare il canalino nevoso superando la crepaccia terminale, in genere notevole, oltrepassare la prima strozzatura e risalire il pendio sino alla seconda dopo la quale direttamente per la gibbosità (45°) o per il suo lato sinistro (40°) si perviene in cresta a poca distanza dalla vetta, posta a sinistra.

Discesa:

Seguire la cresta ovest nord ovest di rocce rotte e di detrito sul filo. L'ultimo tratto di cresta che sovrasta il colle Perduto è aggirabile seguendo un canale sul versante nord ovest. Dal colle Perduto seguire l'itinerario di salita.

Cartografia e bibliografia:

Tavoletta IGC 1:25.000 n°101

"Gran Paradiso e Valli di Lanzo" Le 100 più belle ascensioni - G.C. Grassi - Ed. Zanichelli 1982

"Gran Paradiso" Guida dei Monti d'Italia - E. Andreis, R. Chabot e M.C. Santi - CAI/TCI 1980

 

Altri itinerari:

La via normale alla Levanna Occidentale, la più elevata, parte dal Rif. Daviso in Val Grande di Lanzo, ma non deve essere molto interessante.

 

 

Il canale in un momento di quite

 

Finalmente al colle Perduto