Uja di Ciamarella

Versante Sud-Ovest

 

La bella parete nord della Ciamarella

 

Introduzione:

E' una bella montagna, la più alta delle valli di Lanzo, molto frequentata, per il vasto panorama che offre dalla vetta. Ma la vera meraviglia della Ciamarella è il versante nord, nel quale riserva a chi abbia la voglia di arrivarci una bellissima parete di ghiaccio.

 

Prima salita:

A. Tonini 31 Luglio 1857

Impegno:

La salita al rifugio Gastaldi (2659 m) dal Pian della Mussa (1787 m) richiede 2 ore con un dislivello di 872 m. La salita alla Ciamarella dal versante SO comporta il superamento di 1100 m di dislivello in circa 4 ore.

Difficoltà: F

Se in buone condizioni nessuna, il facile ghiacciaio può riservare problemi di orientamento se sopraggiunge la nebbia.

Piaceri:

La salita al rifugio nel tardo pomeriggio permette di apprezzare un luogo spesso troppo affollato. Bello il panorama dalla vetta.

Punti di Appoggio:

Rifugio Gastaldi, storico rifugio inaugurato nel lontano 1880, attualmente ricostruito offre 80 posti letto. Tel: 0123-55257

Accesso:

Da Lanzo torinese risalire tutta la val d'Ala passando per Balme sino al Pian della Mussa dove si parcheggia l'auto. Seguire il sentiero marcato con segnavia EPT 222 che attraversa un ruscello e con percorso pianeggiante porta all'imbocco del Canale delle Capre. Risalito il faticoso canale, si giunge al Gias della Naressa. Salire per modesti pendii spesso innevati sino a tarda stagione. Infine salire decisamente verso O superando una bassa barra rocciosa (fonte) che dà accesso alla conca del Crot del Ciaussinè dove è collocato il rifugio.

Via di salita:

Dal rifugio seguire il sentiero verso N, raggiungendo ad un colletto, nei pressi della ex stazione della teleferica. Abbassarsi su un vasto pendio detritico, per contornare le rocce delle Vigne. Superare un piccolo contrafforte roccioso che da accesso alle morene del Pian del Gias. Risalirlo sino a portarsi sulla sponda sinistra (idr.) delle morene. Seguire gli omnipresenti ometti sino a raggiungere il ghiacciaio. Percorrerlo con vasto semicerchio da destra verso sinistra per evitare una zona crepacciata raggiungendo il pendio del versante S-O. Salire per detriti sino alla cresta O-N-O giungendo in breve in vetta.

Discesa:

Lungo la via di salita.

Cartografia e bilbiografia:

Tavoletta IGC 1:25.000 n°103

"Gran Paradiso e Valli di Lanzo" Le 100 più belle ascensioni - G.C. Grassi - Ed. Zanichelli 1982

"Alpi Graie Meridionali" Guida dei Monti d'Italia - G. Berruto, L. Fornelli - CAI/TCI 1980

"Valli di Lanzo e Moncenisio" - G. Berruto - Istituto Geografico Centrale

Altri itinerari:

La parete nord della Ciamarella è una bella e piacevole salita che si effettua dal Biv. N. Soardi nel Vallone di Sea. L'impegno è di 3.30 ore da Forno A.G. al bivacco con 1078 m di dislivello. Da questo altri 950 m per raggiungere l'attacco e infine 450 m lo sviluppo della via con pendenze massime sui 55°. Salita in ambiente solitario e grandioso.