Antoroto 2144 m

Versante nord est

 

 

Introduzione:

Anche questo monte ha notevole fama nell'ambiente genovese. Non è certo granchè, ma bisogna pur accontentarsi per non fare sempre centinaia di km ... L'ambiente delle alpi liguri ha un'aspetto familiare e protettivo, qui in inverno non si hanno i grossi pericoli dell'alta montagna e si godono condizioni ideali, grazie all'esposizione favorevole e alla vicinanza del mare, per le salite anche in pieno inverno. L'Antoroto ha il gran pregio di offrire un versante nord est molto attraente e anche se non molto esteso. Osservato dal sentiero d'accesso l'Antoroto ha già quell'aspetto da "grande piccola montagna" che giustifica appieno la scelta della gita.

 

Impegno:

Da Valdinferno (1213 m) si superano 930 m di dislivello, di cui 400 per lo scivolo

Difficoltà: PD

Pendenza massima di 45°

Materiale:

Picozza e ramponi

Piaceri:

L'ambiente isolato e solitario vi farà sicuramente bene, la salita è fattibile in una bella giornata invernale.

Punti di Appoggio:

Rifugio Savona

Accesso:

Dal casello autostradale di Ceva, si segue la statale 28 in direzione Imperia. Superato Garessio si imbocca la strada sulla destra che conduce a Valdinferno. Nel piazzale sotto la chiesa si lascia l'auto. Imboccare la strada sterrata che conduce alle ultime case della frazione continuando a salire si segue un segnavia rosso sino a giungere nei pressi delle Case Mulattieri (1418 m). Si continua a seguire il sentiero che conduce al Colle della Bassa. A quota 1600 m irca nei pressi di una conca, si abbandona il sentiero e si risale a sinistra un pendio ripido. Si devia a destra giungendo in un valloncello ai piedi dello scivolo noed est dell'Antoroto, il luogo è detto localmente Zotta della Tromba.

Via di salita:

La linea di salita è molto evidente, si sale l'ampio canalone a sinistra, sino a prendere a destra una rampa che conduce ad una selletta. Si traversa sempre a destra lungo un ripido pendio, che da accesso ad un canalino (45°). Seguedolo si giunge alla base del grande imbuto nevoso che scende dalla cima. Si sale il pendio e si giunge in vetta.

Discesa:

Dalla vetta si scende per la facile cresta nord nord est che conduce al colle della Bassa e da questo seguendo il sentiero si ritrovano le tracce di salita.

 

Cartografia e bilbiografia:

Tavoletta IGC 1:25.000 n°103

"Vette delle Alpi, dalla Liguria al Monviso" - A. Parodi 1996

"Montagne d'Oc" - A. Parodi, N. Villani e F. Scotto 1982 - CDA